Una serie di eventi che accompagnano le proiezioni del film nel corso del suo tour.
Il progetto combina cinema del reale, arti visive, sperimentazioni radiofoniche e pratiche sociali, raccontando la radio come strumento di libertà, memoria e costruzione collettiva. Radio Solaire nasce dalla ricerca sulla figura di Giorgio Lolli, tecnico autodidatta delle radio libere e promotore di oltre 500 emittenti comunitarie in Africa occidentale.
La realizzazione del progetto ha previsto diverse tappe, tra cui talk, installazioni e la costruzione di due “radio pirata”. Queste iniziative costituiscono un percorso di appropriazione delle pratiche radiofoniche dal basso, guidato dall’esperienza di Lolli, e rappresentano sia attività di ricerca per il documentario sia eventi autonomi e artistici che hanno accompagnato l’intero processo creativo. Attraverso queste esperienze gli autori hanno elaborato un proprio immaginario, reinterpretando le immagini dell’archivio di Lolli, i suoni e la musica delle radio.
Dopo la realizzazione del film, Federico Bacci, Francesco Eppesteingher e Massimo Carozzi hanno continuato a sviluppare installazioni, talk e progetti radiofonici, da cui è scaturito un vero e proprio format: un incrocio tra ricerca e restituzione artistica.
L’obiettivo è affiancare alla visione del documentario momenti di discussione, elaborazione e pratica condivisa.
Le proposte di Radio Solaire Metropolitaine
LABORATORIO
La radio come strumento di trasmissione e costruzione collettiva. “Tu insegni a lui, lui insegna all’altro, l’altro insegna a un altro.”
Montaggio radiofonico – Utilizzando un vecchio trasmettitore analogico degli anni ’90, simile a quelli che Giorgio Lolli impiegava per le sue prime radio, il workshop prevede il montaggio di un’emittente temporanea. I partecipanti assembleranno tutto il materiale necessario alla trasmissione, applicando alla lettera il principio educativo delle scuole Solaire: “Tu insegni a lui, lui insegna all’altro, l’altro insegna a un altro.”
Domande alla Comunità: palinsesto e contenuti – Ogni radio nasce da un ambiente e da una comunità. Il laboratorio prevede la ricerca e il coinvolgimento delle persone che vivono all’interno del “cono di trasmissione” dell’antenna, raccogliendo testimonianze, voci e storie che diventeranno parte di un mini palinsesto collettivo.
La scaletta sarà costruita a partire dalle istanze, dalle tematiche e dalle narrazioni emerse dalla comunità, restituendo una radio fatta delle voci di chi la abita.
Radio Solaire On Air – La fase della trasmissione: voci, musica e interventi live emessi da piccole radioline FM distribuite ai presenti, a partire dalle attività commerciali del quartiere. Durante le trasmissioni si alterneranno contributi registrati, interventi dal vivo e talk, in un flusso sonoro partecipato e itinerante.
(Durata minima: 2 giorni)
TALK
Radiofonia di Base e Comunità Sonore
Incontro con Federico Bacci, Francesco Eppesteingher e vari ospiti per discutere di radio di frontiera, cultura popolare e pratiche di diffusione dal basso.
Un dialogo aperto su come la radio possa ancora oggi essere uno spazio di libertà, resistenza e costruzione democratica. In questi incontri gli autori coinvolgono spesso le comunità migranti, che hanno avuto esperienze dirette con radio simili a quelle raccontate nel film. La radio diventa così uno strumento di scambio e comunicazione autentica: in molti contesti extraeuropei, come hanno scoperto gli autori durante la ricerca, se ne fa ancora oggi un uso più libero e partecipato.
MOSTRA
Archivio Giorgio Lolli
Parte del materiale fotografico, tecnologico e video proveniente dall’archivio di Giorgio Lolli viene esposto nell’ambito dell’iniziativa.
Le stoffe utilizzate per insonorizzare le radio, le fotografie delle sue imprese e delle emittenti di frontiera, insieme a una selezione di video realizzati da Giorgio — fondamentali per la ricostruzione filmica — compongono il percorso espositivo. Le mostre sono spesso accompagnate da installazioni audio con materiali provenienti dai field recording realizzati in Senegal e dai suoni delle radio africane, restituiti in installazioni sonore immersive curate da Massimo Carozzi ed emesse da radioline. Il percorso documentario è accompagnato da un podcast dedicato alla vita di Giorgio Lolli.
INSTALLAZIONE SONORA
“Etere Africano”
di Massimo Carozzi
Un paesaggio di piccole radio disposte nello spazio, ognuna connessa a suoni e voci provenienti dal Sahel, podcast prodotti per On Air e selezioni di trasmissioni comunitarie africane. Un invito all’ascolto intimo e collettivo, tra memoria sonora e invenzione radiofonica.
SESSIONE MUSICALE
“Dischi Africani / Referenze Europee”
con Massimo Carozzi e Simone Soldani
Simone Soldani, autore delle musiche, insieme a Massimo Carozzi, consulente musicale e autore delle registrazioni field recording del film, propongono un viaggio tra le sonorità originali del Sahel e le rielaborazioni realizzate per la colonna sonora di Radio Solaire. Un incontro musicale dal vivo, con ascolti commentati, chitarra e strumenti, dedicato alla trasformazione del suono in narrazione.

